LSP quote: intervista a Lucio Margulis.

LSP quote: intervista a Lucio Margulis.

Oggi ospitiamo uno dei Trainer nella Metodologia LEGO® Serious Play®, Lucio Margulis.

Argentino di Buenos Aires, fondatore e CEO di Juego Serio Consulting con la quale opera nel settore della strategia e della consulenza in America Latina, Stati Uniti ed Europa.

Lucio è Trainer dal 2005 e ha una grandissima esperienza con la metodologia che porta in giro per il mondo, tra l’altro è l’unico Trainer che organizza corsi di certificazione per facilitatori in italiano.

Abbiamo conosciuto Lucio in occasione del primo LSP Fest a Milano nel 2016, un personaggio carismatico e di grande professionalità con il quale abbiamo subito fatto amicizia.

Non potevamo perdere l’occasione di fargli alcune domande sulla metodologia per cui lo abbiamo contattato al telefono in questi giorni, anche perché è sempre in giro per il mondo.

Con la sua solita disponibilità e simpatia ci ha concesso quindi l’opportunità di ascoltare il punto di vista di un vero esperto.

Non vi resta che continuare a leggere per scoprirlo.

 

LSP days: Come spiegheresti, in poche parole, a chi non lo conosce cos’è LEGO® Serious Play®?

LUCIO: LEGO® Serious Play® è una metodologia di strumenti e strategie in tempo reale che utilizza i mattoncini LEGO. Aiuta a pensare e comunicare condividendo informazioni utili ed esperienze significative.

LSP days: Perchè LEGO® Serious Play®? Quali sono i vantaggi rispetto agli altri metodi?

LUCIO: L’esperienza di giocare con i LEGO® consente di lavorare con i 2 emisferi cerebrali integrando quello emotivo con il razionale e promuovendo l’esercizio di intelligenze multiple: linguistico, spaziale, cinestetico, intrapersonale e interpersonale. Questo rende più facile per i team raggiungere risposte che non sono facili da raggiungere usando i metodi tradizionali.

LEGO® Serious Play®, ti permette di simulare scenari e immaginare il futuro, aiutare a prendere decisioni basate sulle informazioni e pianificare strategicamente le azioni.
Inoltre permette a tutti di esprimersi liberamente, indipendentemente dallo stato dell’organizzazione, poiché si basa sulla convinzione che tutti noi abbiamo qualcosa di unico e prezioso per contribuire al dibattito, all’analisi o alle decisioni su un argomento o problema.

LSP days: Quando un’azienda dovrebbe scegliere LSP?

LUCIO: Quando un’azienda vuole veramente essere democratica e coinvolgere tutti i suoi dipendenti nella creazione di una strategia o nella risoluzione di un problema LEGO® Serious Play® è l’unica metodologia che davvero lo rende possibile!

Chiunque abbia partecipato a riunioni di lavoro in cui sono presenti diverse gerarchie di un’organizzazione sa che il 20% delle persone presenti, di solito in posizioni di potere nelle società, prende l’80% delle decisioni. È quello che viene chiamato un incontro 80/20.
LEGO® Serious Play® permette ciò che chiamiamo incontri 100/100, in cui tutti i partecipanti hanno l’opportunità e il diritto di esprimere ciò che pensano e sentono su un problema dell’organizzazione.

LSP days: Qual è il ruolo del facilitatore?

LUCIO: Il ruolo del facilitatore è quello di disegnare il workshop e l’esperienza dell’utente su un problema o su un tema. Subito dopo, facilitare l’esperienza per garantire che sia 100/100 e che le persone possano esprimere quello che pensano o sentono sopra il tema. Il facilitatore quindi accompagna il gruppo a raggiungere un obiettivo che è definito tra il gruppo ed il facilitatore.

LSP days: Durante un workshop LSP è possibile che sorgano conflitti tra partecipanti? Se si, come vengono gestiti?

LUCIO: Generalmente durante un workshop non dovrebbero avvenire conflitti, infatti uno dei compiti del facilitatore è di gestire le dinamiche facendo concentrare i partecipanti sulla costruzione.



LSP days: Perché un’azienda dovrebbe rivolgersi ad un Facilitatore Certificato?

LUCIO: Perchè ha fatto un corso di certificazione di 4 giorni con degli esperti che conoscono e praticano la metodologia da più di 10 anni. È una metodologia molto complessa che non può essere imparata semplicemente leggendo un manuale, un articolo o partecipando ad alcuni workshop. Non affidarsi ad un facilitatore certificato sarebbe un atto irresponsabile, come rivolgersi ad un medico che non ha completato il percorso di studi. Comunque anche per i Facilitatori la certificazione è solo il primo passo, poi devono fare tanta pratica.

LSP days: Quanti workshop organizzi per dei clienti in un anno? E quanti facilitatori hai formato finora?

LUCIO: Ogni anno organizzo circa 30/40 corsi di certificazione e 10/12 workshop in tutto il mondo. Negli ultimi 5 anni ho formato circa 1.400 facilitatori in tutto il mondo.

LSP days: Ci racconti un evento curioso o divertente che ti è successo durante uno dei tuoi tanti workshop?

LUCIO: Ci sono tanti episodi… Di sicuro uno dei momenti più divertenti è quando durante l’esercizio del ponte, nel testare la stabilità del ponte, distruggo la costruzione di un partecipante. È molto divertente vedere le espressioni delle persone, ogni volta diverse!

LSP days: Sappiamo che conosci Palermo e che ti piace tantissimo. Cosa ti colpisce di più della nostra città?

LUCIO: Di Palermo mi è piaciuta tantissimo l’architettura, la sua forma culturale e il cibo, è una città bellissima da visitare. Ma di sicuro la cosa che ho apprezzato di più sono le persone!

 

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